ITALE Newsletter Vol. 3, no4 30 dicembre 2003 Pubblicazione senza periodicità fissa distribuita gratuitamente nell'ambito dell'Associazione ITALE (www.itale.it ). -15.40 09/01/2004 Redazione: Comitato ITALE Sede legale: c/o Via Balbi, 5 16126 GENOVA-I Realizzazione editoriale: Fiorella Liotto fliotto@szn.it (c) Copyright ITALE Diritti degli articoli e delle immagini di proprietà degli autori. - Hanno collaborato a questo numero: Ersilia Achelli Liliana Bernardis Alessandra Bezzi Paolo Ceravolo Sandra di Majo Fiorella Liotto Patrizia Orsini Nadia Padoan Adelmo Taddei - [Immagine: Logo 2003, anno europeo del disabile] Per i Soci ITALE regolarmente iscritti: Tutte le presentazioni del Seminario disponibili nell'Area Riservata del sito dell'Associazione www.itale.it - Pag. 1 ACCESSIBI....BLIOTECA SEMINARIO ITALE (GENOVA, 6 NOVEMBRE 2003) [Foto: Alessandra Bezzi e Adelmo Taddei - copyright Ersilia Achelli] Spesso investiamo enormi energie e risorse per creare OPAC sempre più ricchi e performanti, ma non ci accorgiamo che un form di ricerca mal costruito ne può interdire l'accesso. Occorre pensare questi strumenti avendo il mente l'assunto filosofico da cui prende le mosse il Design Universale: l'idea che l'utente medio (the average user, astratta rappresentazione "matematica" dei bisogni della maggioranza) non esista. Bisogna progettare avendo bene in mente il più ampio raggio delle capacità ed abilità individuali anziché una "rappresentazione", inevitabilmente più restrittiva, dell'utente. Di questo e molto altro si è parlato a Genova durante il Seminario ITALE 'Accessibi...blioteca', organizzato, nella propria sede, dalla Biblioteca Civica Berio di Genova e dall'Università dell'Insubria, insieme al Seminario dedicato alla Gestione e Manutenzione dei Sistemi, coordinato dall'Università di Siena ed ospitato dall'Università di Genova. E se per le amministrazioni pubbliche creare siti accessibili dovrebbe essere un dovere etico, presto sarà anche un obbligo di legge (la cosiddetta 'Legge Stanca' è stata approvata dal Senato in sede deliberante e in via definitiva il 17 dicembre scorso, a tutela del diritto di tutti di accedere alle fonti d'informazione e ai relativi servizi). Per quel che riguarda Aleph500, la Ex Libris negli ultimi anni sta sicuramente investendo risorse per rendere il sistema maggiormente accessibile, spinta sia dalle richieste degli utenti presentate attraverso il Consorzio ICAU che dalle imposizioni del mercato statunitense, che già da tempo richiede ai prodotti la conformità alle norme previste nell'American with Disability Act. Dopo un lavoro di pulizia di frames e di revisione totale del web, la versione 16.2 sembra promettere un livello di accessibilità soddisfacente sia nel rispetto delle WCAG Web Content Accessibility Guidelines che della Section 508 statunitense. Nel 2002 l'Associazione ha formalmente aderito alla Campagna per l'Accessibilità delle Biblioteche in rete (CABI), e intende proseguire nell ' impegno di diffondere informazioni e documentazioni che possano garantire a tutti l'accesso alle nostre biblioteche. Un Buon Anno a tutti voi! Alessandra Bezzi e Fiorella Liotto Presidente ITALE e Comitato ITALE ALEPH500: ACCESSIBILITÀ PRESENTE E FUTURA [LOGO ATLANTIS] Michela Rebolino (Atlantis) ha ripercorso le tappe più importanti che hanno portato alla nascita di una consapevolezza delle problematiche legate all'accessibilità, dall'ICAU Meeting a Berlino alla creazione nel 2002 di un Focus Group, con membri Ex Libris, ICAU e NAAUG. La Rebolino ha confermato che, sulla base di test effettuati dalla Ex Libris, la versione 16.2 risponde a tutti i requisiti della PRIORITA' 2, parzialmente alla PRIORITA' 3 del W3C WCAG Web Content Accessibility Guidelines, ed è pienamente conforme alla Section 508 dell'ADA. Per la costruzione, l'editing, l'aggiornamento e il mantenimento dell'accessibilità per i siti e le applicazioni web, la Ex Libris ha selezionato come tool: la W3c /508 section accessibility suite, che combina la validazione con le soluzioni per eliminare gli errori; il LIFT for dreamweaver MX, che include wizard per tabelle molto complesse, form ed immagini. Sensibile al tema dell'accessibilità, l'Atlantis si è impegnata a: chiedere un documento ufficiale alla Ex Libris sull'accessibilità delle nuove versioni; verificare ce le priorità dichiarate siano mantenute; evidenziare agli utenti italiani le problematiche aperte; seguire il lavori del Focus Group [F.L.] - Pag. 2 ESPERIENZE ALLA BIBLIOTECA CIVICA BERIO: 1) IL PROGETTO TESTLAB del Sistema Bibliotecario Urbano di Genova Il Coordinatore del progetto per disabili della vista TestLab, Adelmo Taddei, ha parlato del'obiettivo della Biblioteca Berio di offrire una gamma di servizi sempre più vasta agli utenti, indipendentemente dalle abilità di ciascuno. Una sfida che, partita da un progetto europeo per poi continuare con risorse proprie, ha avuto un grande riconoscimento con il titolo di vincitore assoluto del premio "Azioni per l'accessibilità delle strutture e dei servizi della Pubblica Amministrazione". Taddei sottolinea: l'accessibilità in una biblioteca si realizza solo se alla tecnologia si affianca una reale cura e attenzione al cliente finale. [A.T.] 2) IL FUTURO DI TESTLAB Nel futuro di TestLab molti obiettivi in cantiere per il futuro. Paolo Ceravolo ne ha illustrato qualcuno legato ai target tradizionali (informazioni e catalogo, acquisizione di libri a grandi caratteri, percorso di accessibilità totale al libro scritto); altri apparentemente slegati dalla "biblioteca", ma sempre riconducibili a rendere le informazioni sempre più disponibili in forma assistita o autonoma (menù in braille, documenti accessibili). Le parole d'ordine sono: buona volontà e ancora tanto entusiasmo, nonostante le poche risorse finanziarie. [P.C.] 3) L'ACCESSIBILITÀ DELL'OPAC Ersilia Achelli e Paolo Ceravolo hanno tracciato la storia tecnica del progetto Testlab, ponendo soprattutto attenzione alla accessibilità/fruibilità del catalogo al pubblico e alle possibilità di accesso a Internet. Dal 1997 il contesto tecnico della biblioteca Berio è radicalmente cambiato: in sei anni le stazioni di lavoro in biblioteca si sono decuplicate e il prodotto per il catalogo al pubblico è cambiato quattro volte. Con Aleph versione 14.1 la fruibilità delle informazioni è decisamente migliorata, ma la speranza è di avere presto un opac con un altissimo grado di certificabilità. [Foto: Ersilia Achelli - copyright Fiorella Liotto] In quest'ottica è stata testata l'accessibilità della versione 15.2. I test si sono articolati in prove di validazione attraverso l'uso di siti "certificatori" e analizzatori del software HTML, test di fruibilità delle pagine dell'opac, e test di leggibilità delle informazioni in esso contenute. La disabilità maggiormente presa in esame è stata quella visiva, ma non mancano riferimenti anche ad altri tipi di handicap. Da questo lavoro esce un quadro della versione di Aleph sostanzialmente buono, ma non ottimo. La strada verso la certificabilità è intrapresa, ma occorre fare ancora molto lavoro di perfezionamento e soprattutto non devono mancare i test con gli utenti disabili per un prodotto che possa definirsi veramente accurato. [E.A. e P.C.] [Foto: Paolo Ceravolo - copyright Fiorella Liotto] 4) ACCOGLIENZA PER AUDIOLESI Nadia Padoan ha illustrato il progetto di accoglienza per audiolesi, nato dopo l'esperienza di Testlab per andare incontro a una sempre maggiore accessibilità della Biblioteca da parte di tutti i cittadini. questa iniziativa ha avuto un successo inatteso: la categoria dei disabili dell'udito, che solitamente non frequenta volentieri le biblioteche per motivi di disagio, ha sviluppato forte interesse e attenzione verso tutte le iniziative proposte, rispondendo con una partecipazione intensa e calorosa. Non soltanto il risultato primario è stato raggiunto, ma l'esperienza è stata estremamente formativa e appagante anche per i dipendenti della Berio. [N. P.] - Pag. 3 ALTRE ESPERIENZE IN BIBLIOTECHE PUBBLICHE 1)BIBLIOTECA CIVICA DI NOVI LIGURE SEZIONE SPECIALE DEDICATA A HANDICAP VISIVI E CITTADINI SENIOR Le strategie di lotta al disagio di una Biblioteca Civica operante sia nella realtà cittadina, sia nel suo territorio allargato e rurale, sono state illustrate dalla direttrice Patrizia Orsini. Il progetto di Novi Ligure insegna che si può meglio garantire l'accesso alle strutture pubbliche e all'informazione se si lavora in collaborazione con tutte le associazioni interessate e se si riescono a sfruttare le esperienze altrui. [P.O.] [Foto: Un momento della presentazione di Patrizia Orsini - copyright Ersilia Achelli] 2)L'ESPERIENZA DI 'NESSUNOESCLUSO' "Nessuno escluso" è un progetto pensato dalla Biblioteca di Cologno Monzese (MI) per sviluppare servizi multimediali finalizzati a garantire uguaglianza d'accesso alle nuove tecnologie. L'obiettivo del progetto non è offrire servizi per disabili, ma rivolgere tutti i servizi ai disabili. In corso d'opera si è rivelata fondamentale la rete di rapporti con le scuole, le Aziende Sanitarie Locali, gli editori, i genitori, gli operatori sanitari, e con tutti coloro che a vario titolo operano quotidianamente con l'handicap. Nel 2001 sono state redatte le prime Linee d'Indirizzo, ancor oggi in continuo aggiornamento. Nel suo intervento Mariagrazia Targa, Responsabile del Servizio della Biblioteca di Cologno Monzese, ha invitato a riflettere sulla differenza tra erogare un servizio e rispondere ad un bisogno. Ad un bisogno 'incontrato', e non ad un bisogno 'standardizzato e pre-determinato'. [F.L.] [Foto: Servizio di traduzione simultanea durante il Seminario ITALE- copyright Fiorella Liotto] 3) ELEMENTARI TECNICHE DI ACCESSIBILITÀ E SVILUPPO DEL PROGETTO CABI [Icona: Vigile che blocca l'accesso con la mano ed il fischietto] Come verificare il livello di accessibilità dei siti web delle nostre biblioteche? Come evitare di creare, spesso inconsapevolmente, barriere che rendono inaccessibili a molti utenti le informazioni ed i servizi erogati? Maurizio Vittoria, bibliotecario e webmaster della Biblioteca Marciana, ha fornito con estrema chiarezza informazioni e tecniche per verificare il livello di accessibilità dei siti web e cercare di migliorarlo. Gli errori da evitare, le trappole e i pericoli dei moduli e delle tabelle, gli ostacoli dei frames, pop-up e JavaScripts. A volte basta anche il semplice utilizzo di un testo alternativo alle immagini e agli elementi multimediali (ALT TAG), o un attento esame nell'uso del colore e dei contrasti, per rendere accessibile un OPAC di una biblioteca. Molte le tecniche suggerite e gli esempi da copiare o da evitare. L'intervento rientra tra le iniziative della Campagna per l'Accessibilità delle Biblioteche in rete (CABI), avviato dalla Biblioteca Marciana di Venezia, di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Lo scopo della campagna è promuovere, supportare ed organizzare iniziative che possano facilitare lo sviluppo dell'accessibilità nelle biblioteche. Interessante la collaborazione del CABI al Progetto Minerva, costituito da una rete di Ministeri di 12 Paesi dell'Unione Europea, allo scopo di ottimizzare a livello europeo le attività di digitalizzazione dei contenuti scientifici e culturali. [F.L.] [Foto: Maurizio Vittoria - copyright Fiorella Liotto] - Pag. 4 GESTIONE E MANUTENZIONE DEL SISTEMA: SEMINARIO ITALE (GENOVA, 7 NOVEMBRE 2003) [Foto: Paolo Tealdi e Fabrizio di Fuccia - copyright Ersilia Achelli] Sempre a Genova, al termine del Seminario sull'accessibilità, si è svolto il Seminario ITALE sulla Gestione e manutenzione del Sistema, coordinato dall'Università di Siena (7 novembre 2003). L'OEM (Oracle Enterprice Manager) è stata la soluzione proposta da Fabrizio di Fuccia (Università di Siena). Nella relazione sono state toccate anche problematiche relative alle licenze d'uso e ai requisiti richiesti sui server (Intellingent Agent). Approcci differenti per produrre cataloghi delle acquisizioni sono stati presentati dal Politecnico di Torino e dalla Scuola Normale Superiore di Siena. Paolo Tealdi (Politecnico di Torino) ha proposto un catalogo per le nuove acquisizioni che presenta ancora problemi aperti, ma che offrirebbe alcuni vantaggi: si basa su un applicativo (PERL) indipendente dalla piattaforma utilizzata; può essere integrato nell'OPAC; è configurabile e implementabile. Laura Magli e Lorenzo Aiani (Scuola Normale Superiore di Pisa) hanno presentato una soluzione per costruire una procedura integrata proprietaria in Aleph500, integrata con l'interfaccia Web Staff, per produrre stampe personalizzate degli ordini. Lorenzo Aiani ha infine illustrato una soluzione, proposta insieme a Paola Mancini, per la produzione di bollettini delle nuove accessioni. La documentazione, comprensiva di esempi di tabelle e procedure, è come sempre disponibile sul sito ITALE, nella parte riservata ai soci. [F.L.] - NOTIZIE UTILI [Logo ITALE] è l'Associazione di Utenti Aleph in Italia. Nata informalmente nel 1993, si riunisce periodicamente per discutere su temi di comune interesse che riguardano l'automazione delle biblioteche. L'Associazione svolge importanti compiti anche nei rapporti tra gli utenti italiani di Aleph e l'Associazione internazionale dell'ICAU. Gli utenti italiani di Aleph sono in continuo contatto grazie alla lista di discussione ALEPH-ITA, aperta agli utenti e al distributore. Creata nel 1993, la lista-mantenuta per alcuni anni dall'Università degli Studi di Verona- è stata aperta a tutti gli utenti aleph italiani e ai distributori. Attualmente la lista ALEPH-ITA è gestita dall'Università degli Studi di Udine. ALEPH-ITA è un importantissimo strumento che consente un continuo scambio di esperienze e di idee tra gli utenti italiani di Aleph. Maggiori informazioni sono disponibili all'indirizzo: http://www.itale.it/public/alephita.html Nel 1999 a Genova l'Associazione ITALE si è formalmente costituita. Lo statuto, i membri e altre informazioni sono disponibili sul sito web all'indirizzo: http://www.itale.it La lista itale@itale.it è riservata esclusivamente ai membri d'ITALE, per discutere di temi legati agli scopi e alle finalità dell'Associazione. - Associati a ITALE! Per essere sempre aggiornati sui progetti e sugli sviluppi di importanti Istituzioni che in Italia e nel mondo utilizzano lo stesso sistema nelle proprie biblioteche; Per cooperare insieme e raggiungere obiettivi comuni in un continuo confronto e scambio di informazioni Invia subito una richiesta di adesione a: Alessandra Bezzi Presidente dell'Associazione ITALE Università degli Studi dell'Insubria Via Ravasi, 2 21100 VARESE tel. 0332-219500 fax. 0332-219509 alessandra.bezzi@uninsubria.it - [Logo ICAU] INTERNATIONAL CONSORTIUM OF ALEPH USERS Prossimo Meeting: Porto, September 6-8 2004 www.icau.org