Il sistema ALEPH (Automated Library Expandable Program) viene sviluppato alla fine degli anni ‘70 presso la Hebrew University di Gerusalemme da un team di informatici e bibliotecari.
In poco piu’ di due decenni ALEPH ha conosciuto quattro generazioni di produzione e vanta oggi centinaia di installazioni in biblioteche e consorzi di tutto il mondo. I moduli in cui il software si articola (Catalogazione/Copie, Acquisizione/Periodici, Circolazione, ILL) consentono agli operatori di gestire i vari flussi e attività della biblioteca, mentre l’opac WEB riserva all’utente diversificati strumenti di ricerca e servizi personalizzati.(dal Course reading per l’accesso a collezioni riservate alle funzioni SDI che avvisano della disponibilità in biblioteca di nuove pubblicazioni).
Basato sui principali standard di settore (MARC, Z39.50, EDI, ISO-ILL, XML, OAI) ALEPH garantisce integrazione di risorse, ricerche e derivazioni in remoto, estesa connettività con sistemi e database esterni; i contenuti e le interfacce possono essere gestiti in 20 lingue diverse mentre l’implementazione di Unicode consente funzionalità di multiscript ed inserimento e gestione di testi multidirezionali. Il sistema si interfaccia inoltre con dispositivi compatibili SIP2 per gestire servizi come il self-check e i rinnovi telefonici; altri legami sono disponibili per e-payment e RFID.